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Imparare Velocemente

 

Breve Riassunto del Video :

 

Questo signore si chiama Brendon Buchard, e questo è il suo
secondo video che viene pubblicato in questo sito.

Nel primo video pubblicato (Come Pensa la gente di successo)
l’argomento era più generico, mentre in questa occasione il
contenuto è molto più definito e ben esposto.

Il primo video ha raggiunto quasi due milioni di visite, mentre
questo ad oggi ha superato di poco le 200 mila visite, eppure si
tratta di un intervento dal punto di vista pratico molto interessante.

 

La maggior parte della gente non vuole veramente imparare.
Imparare è qualcosa che richiede costanza e profondità.
L’intervento suggerisce cinque punti per imparare velocemente:

 

Primo Punto : L’obiettivo finale 

 

Bisogna sapere perché si vuole imparare: L’obiettivo di vita.
Se non è chiaro, si tratta di un desiderio passeggero.

Se non c’è una forte motivazione non si impara.
Bisogna sapere cosa si vuole dalla vita prima di diventare
dei maestri dell’apprendimento.

La spinta ad imparare deve essere la motivazione
alla missione che si ci dà nella vita.

Non ti immergerai mai nell’apprendimento sino a che non
saprai esattamente cosa vuoi: Quali sono le tue vere passioni ?

 

Secondo Punto : Studiare gli esempi

 

Quando il primo punto è chiaro, è una questione di “tattica”:
Se si vuole imparare qualcosa, bisogna farlo da persone che
sanno già fare quella cosa.

Quello che di peggio si può fare è iniziare da “zero”:
E’ come reinventare la ruota, ed è il modo più lento di imparare.

Bisogna leggere libri sull’argomento interessato, frequentare dei
corsi, imparare da persone che sono già competenti nel settore.

 

Terzo Punto : La Pratica

 

 

Per imparare bisogna immergersi profondamente nella pratica.
Bisogna dedicarsi giornalmente e costantemente all’argomento.

Non ci si può applicare saltuariamente se si vuole essere seri.
Non può essere qualcosa che si fa solo nei week-end.

L’esempio dell’autore:
Ha letto un libro a settimana e lo ha fatto per diciassette anni
sugli argomenti che gli stavano a cuore per realizzare il suo sogno.
Lo ha fatto costantemente, anche quando era in ospedale.

Se non si è disposti a farlo ogni giorno, si sta “sprecando” quel
giorno per le proprie competenze, per fare qualcosa d’altro:
E’ un “dirigere” la propria vita in modo poco serio.

Se non si è disposti ad imparare qualcosa ogni giorno, non si
diventerà mai veramente esperti nel proprio settore.
E’ qualcosa che deve diventare una abitudine.

 

Quarto Punto : Avere Feedback

 

 

Se vuoi imparare qualcosa devi avere feedback immediati
da qualcuno che conosci o che ti sei procurato di conoscere.

Se si vuole diventare professionisti in una disciplina sportiva
occorrerà un allenatore.

Il feedback può anche venire da un amico che dia validi giudizi.
Deve essere qualcuno che ti dica : “Mi piace” o “Non mi piace”.

Alcune persone sono così brutali nel dare i loro giudizi negativi
che rischiano seriamente di bloccare chi sta cercando feedback.

In questo caso l’obiettivo è di non fermarsi nell’apprendere.
Se i giudizi negativi provengono da persone che non si conoscono
o che si conoscono poco, semplicemente basta ignorarle.

I giudizi più importanti provengono dalle persone che ami e di
cui hai maggior stima e che ritieni maggiormente competenti.

In questo caso bisogna ricordarsi di lasciare le emozioni e i
sentimenti da parte: Conta solo il contenuto di ciò che dicono.
Se è negativo, bisogna chiedersi cosa si può fare per migliorare.

 

 

Quinto Punto : Darsi delle Scadenze

 

 

Occorre fissare degli obiettivi temporali e rispettarli.
Bisogna chiedersi “Quanto velocemente ho bisogno di imparare
per raggiungere determinati obiettivi ?”

Gli obiettivi possono essere a scadenza settimanale, mensile
o annuale. L’importante è che siano chiari e rispettarli.


 

 

 

Breve discussione sul video pubblicato

 

 

Questo video essendo molto pratico dà pochi spunti di riflessione.
Certo, se i suggerimenti proposti fossero palesemente criticabili ci
sarebbe parecchio da dire, ma i suggerimenti sono molto ragionevoli.

 

Un primo spunto che può venire in mente è quando si parla della
motivazione, e che se essa manca non si impara veramente.

La prima cosa a cui ho pensato quando ho sentito questa frase è la
quantità impressionante di persone che a scuola non riescono ad
imparare, sopratutto su alcune materie particolarmente ostiche.

E negli anni scolastici non c’è stata nemmeno una volta che un prof
si fosse degnato anche da lontano di sfiorare l’argomento.
Non parliamo del metodo di studio, che è un altro argomento
ma per nulla scollegato con quello trattato in questo video.

Certamente molti alunni hanno un rendimento molto basso non
perché siano “negati” in certe materie, ma perché il loro cervello
si è “chiuso” all’apprendimento di determinate materie.

Se si collegasse lo studio di alcune materie ostiche ( es. matematica)
con il proprio progetto di vita, quantomeno ci si chiarirebbe le idee su
ciò che si vuole veramente fare e si affronterebbero meglio.

 

 

Un ulteriore spunto viene dato quando l’autore cita il suo esempio di
quando studiava anche quando era in ospedale:
Un esempio veramente notevole di forza di volontà.

Il concetto della forza di volontà  è collegato con il progetto di vita.
Va anche detto che come tutte le cose più ci si allena e più si
diventa forti. Anche la forza di volontà va dunque allenata.

 

Questo concetto è poi collegato con un altro spunto di riflessione:
Quando l’autore dice che non bisognerebbe mai mancare un giorno
senza aver imparato qualcosa, questo suona un tantino esagerato.

Inoltre chi vedendo il video venisse folgorato dalla energia
dell’ autore potrebbe buttarsi alla cieca nello studio e sbagliare:

Come tutte le cose, la volontà va allenata come la  concentrazione
e la capacità di apprendimento. Chi non è abituato allo studio non
può immergersi per ore nell’apprendere qualcosa con profitto.

In questo caso il primo obiettivo temporale sarà quello di aumentare
la capacità di concentrazione e apprendimento. Al solito l’intenzione
viene prima della azione, e viene ripagata se è sincera e buona.

 

Per concludere il video si riferisce a persone che hanno non solo
ben chiaro il proprio progetto di vita, ma che siano anche “in salute”.

Una depresso ad esempio, potrebbe trovare molto motivante
questo video se lo vedesse nella fase “up”, mentre invece qualora
affrontasse lo studio di una materia verrebbe “catapultato”
nella fase “down”, facendo emergere sensi di colpa e frustrazione.

Il progetto di vita deve cominciare sempre dalle cose più importanti
e più vicine all’individuo, per poi ampliarsi e realizzare altri obiettivi.

Qui si termina con questa digressione, perché al solito è molto facile
andare fuori tema, visto  l’argomento estremamente vasto.
L’attitudine di vita è un argomento immenso.

Basti citare il caso di un individuo che arrivato ad aver esaudito
molti dei suoi sogni, venisse a trovarsi insoddisfatto della sua vita.
Potrebbe sorgere in lui il bisogno di “rallentare”, e di cambiare
completamente le proprie abitudini.

Questo è un argomento estremamente importante, ma come
detto esula dalle argomentazioni di questo articolo.

 

 

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